standard

Lo standard di razza

Tratto dal sito dell'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana 
www.enci.it

 

Generalità
Paese d'origine Italia
Utilizzazione cane da pastore utilizzato soprattutto per la guardia del gregge e della proprietà
Classificazione FCI

I° Gruppo - Sezione Iª - cani da gregge non sottoposti a prove di lavoro

Descrizione Appartiene al ceppo dei Grandi Cani Bianchi del Centro-Europa, stirpe antichissima di guardiani di armenti, di carattere diffidente e bellicoso, arrivato fin qui dal Medio-Oriente. Nel Centro-Italia si evolve come razza a sé, descritto già da Columella (I sec. d.c.), come difensore del gregge dal lupo; lo stesso spiega anche che i pastori gradiscono il mantello bianco, proprio per poter sempre distinguere il cane quando i lupi attaccano al crepuscolo, così che non si corra il rischio che gli uomini uccidano l'amico invece del nemico. Tanto la Maremma quanto l'Abruzzo hanno ospitato da sempre questi cani, perciò nel 1958 l'ENCI decise di dare il nome attuale alla razza. Si tratta di animali selezionati per lavorare anche in assenza dell'uomo, per cui sono dotati di grande senso di responsabilità verso gli animali o le cose, a loro affidate. Sono molto territoriali, fieri, vigilanti, ed intuitivi; selvatici e schivi con l'estraneo, amanti del padrone ma mai sottomessi, mantengono una certa indipendenza. Rustici, robusti, indifferenti al clima avverso, abituati a cavarsela da soli, i Pastori Maremmani Abruzzesi sono distruttivi verso l'intruso. Il maschio è più grande e maestoso, prepotente, coraggioso, aggressivo; la femmina più longilinea ed elegante, più timida e diffidente. In ogni caso, l'aspetto generale è di notevole impatto; armonioso pur nella grande mole; la testa ricorda quella dell'orso bianco.

Aspetto generale del cane
Il pastore maremmano abruzzese è un cane di grande mole, fortemente costruito, di aspetto rustico e nel tempo stesso maestoso e distinto. La conformazione generale è quella di un pesante mesomorfo, il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese; armonico rispetto al formato (eterometria) e relativamente rispetto ai profili (alloidismo)

Proporzioni importanti
La lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell'altezza al garrese; la lunghezza del muso è inferiore di un decimo rispetto alla lunghezza del cranio, la lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese di 1/18 di tale altezza. L'altezza del costato è leggermente inferiore al 50% dell'altezza al garrese. (Es. in un cane di cm. 68 al, garrese, l'altezza del costato ? di cm. 32 circa)

Comportamento e carattere
La sua funzione precipua di cane da guardia e difesa del gregge e delle proprietà in genere si evidenzia nello svolgimento di questo compito che assolve sempre con perspicacia, coraggio e decisione. Il suo carattere anche se fiero e alieno alla sottomissione, sa anche esprimersi in un devoto attaccamento al padrone e a ciò che lo circonda

Testa
Nel suo insieme la testa è grande e piatta di forma conica e ricorda la testa dell'orso bianco

Regione cranica - Il cranio, si presenta alquanto largo nel suo diametro orizzontale, le sue pareti laterali si presentano alquanto convesse ed anche osservato di profilo il cranio si presenta convesso. Il comportamento degli assi longitudinali superiori denuncia una leggera divergenza dell'asse longitudinale superiore del cranio rispetto all'asse longitudinale superiore del muso. Il profilo superiore è come già detto, alquanto convesso. Le arcate sopracciliari sono moderatamente accennate. Il solco medio-frontale è poco marcato. La cresta occipitale è assai poco evidente.

Stop - La depressione naso-frontale deve essere poco accentuata. L'angolo naso-frontale è sempre molto aperto

Regione facciale

Tartufo e naso - Abbastanza grosso, sulla stessa linea della canna nasale, con narici ben aperte e grandi, umido e fresco, pigmentato in nero. Visto di profilo non deve sporgere sulla linea verticale anteriore delle labbra; la sua faccia anteriore si trova sul medesimo piano verticale della faccia anteriore del muso

Muso - La sua lunghezza è inferiore di 1/10 alla lunghezza della testa. La sua profondità o altezza, misurata a livello della commessura deve raggiungere i 5/10 della sua lunghezza. La sua larghezza è determinate dall'andamento delle sue facce laterali che tendono alla convergenza, pur conservando la faccia anteriore del muso una superficie ancora piatta. La regione sottorbitale si presenta alquanto cesellata

Labbra - Le labbra superiori viste di fronte determinano al loro margine inferiore, cioé alla loro congiunzione, un semicerchio a corda molto stretta. Sono poco sviluppate in altezza, coprono appena i denti della mandibola e perciò la commessura labiale è poco accentuata. Di conseguenza il profilo laterale inferiore del muso è dato dalle labbra solo anteriormente mentre posteriormente è dato dalla mandibola e dalla commessura labiale. I margini labiali sono pigmentati in nero

Mascelle - Di apparenza robuste, con sviluppo normale e con impianto normale degli incisivi, regolarmente allineati e completi per sviluppo e numero

Guance - Moderatamente evidenti

Denti - Denti bianchi, robusti, chiusura a forbice

Occhi - Non grandi in rapporto alla mole del cane, iride di color ocra o marrone scuro. Posizione laterale con bulbo ne infossato ne sporgente. Espressione intelligente e vigile. La rima palpebrale è a mandorla con margini palpebrali pigmentati in nero

Orecchie - Si trovano inserite molto al di sopra dell'arcata zigomatica, pendenti ma molto mobili. La forma è triangolare (a V) con apici a punta stretta e mai largamente arrotondati: le orecchie sono piccole rispetto alla mole del cane; la lunghezza dell'orecchio in un cane di statura media non deve oltrepassare i 12 cm. La base di inserzione è mediamente larga. E' tollerato l'orecchio tagliato limitatamente ai cani impiegati per il lavoro del gregge

Collo
Il profilo superiore è moderatamente convessilineo. La sua lunghezza non oltrepassa gli 8/10 della lunghezza della testa, perciò è sempre più corto di tale lunghezza. E' grosso, molto forte e muscolato, sempre esente da giogaia, e ricoperto di pelo lungo e folto che forma collare, particolarmente vistoso nel maschio
Tronco
Fortemente costruito, la sua lunghezza supera di 1/18 l'h. al garrese

Linea superiore - Rettilinea dal garrese verso la groppa, che invece è alquanto scoscesa

Garrese - Un poco elevato sulla linea del dorso: risulta largo per la distanza fra loro delle punte delle scapole

Dorso - Il profilo del dorso è retto. La sua lunghezza è di circa il 32% dell'h. al garrese. I lombi sono ben fusi con la linea del dorso: presentano solo una lieve convessità visti di profilo; i lombi hanno muscoli ben sviluppati in larghezza. La lunghezza dei lombi è di 1/5 dell'h. al garrese, mentre la loro larghezza eguaglia quasi la lunghezza

Groppa - Larga, robusta, muscolosa. La sua inclinazione (se considerate dall'anca all'inserzione della coda) è di 20° sull'orizzontale; ancora più inclinata (30° e più) se considerata sulla linea ileo-ischio. Perciò la groppa del p. maremmano abruzzese deve definirsi avallata

Costato - Ampio, scendente sino al livello del gomito, profondo, ben convesso, a metà della sua altezza. La circonferenza del costato deve essere di circa 1/4 superiore dell'altezza al garrese e il suo diametro trasversale (che è massimo a metà della sua altezza) deve raggiungere almeno il 32% dell'h. al garrese e va di poco diminuendo verso il basso si da permettere ancora ampia la regione sternale. La sua profondità deve raggiungere il 50% dell'h. al garrese. Le coste sono ben cerchiate e oblique; gli spazi intercostali sono ben estesi e le ultime false coste, lunghe, oblique e ben aperte

Profilo inferiore - Il profilo sterno-ventrale evidenzia una regione sternale lunga che si sviluppa a semicerchio a corda molto larga, che va dolcemente rimontando verso l'addome

Coda - La sua inserzione, data la groppa avallata, è situata in basso e oltrepassa il garretto del cane in stazione normale; tenuta pendente in riposo, è invece portata sulla linea del dorso nell'eccitazione, con la punta abbastanza ricurva. E' ben guarnita di pelo folto senza frange

Arti

Arti anteriori - Appiombi corretti sia davanti che di lato. Lo sviluppo degli arti è in buona proporzione con lo sviluppo somatico e le singole regioni relative a detti arti lo sono pure fra loro

Spalla - La spalla deve essere lunga, inclinata, fornita di forti muscoli e ben libera nei movimenti. La sua lunghezza ? di circa 1/4 dell'h. al garrese. La sua inclinazione è da 50° a 60° sull'orizzontale

Braccio - Ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori, è fornito di forti muscoli. La sua obliquità varia da 55° a 60° sull'orizzontale. La sua lunghezza è circa il 30% dell'h. al garrese. La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra i 105° ed i 120°

Gomiti - I gomiti sono normalmente, aderenti al costato, coperti di, pelle morbida e rilassata. Debbono trovarsi in un piano parallelo al piano mediano del corpo. La punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare calata dall'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale oscilla fra i 145° e i 150°

Avambraccio - Segue una linea retta verticale; ha forte ossatura. La sua lunghezza è leggermente superiore alla lunghezza dell'omero e poco meno di 1/3 dell'h. al garrese. L'h. di tutto l'arto anteriore al gomito ? del 52,8% dell'h. al garrese

Carpo - Si trova sulla linea verticale dell'avambraccio. E' forte, asciutto, liscio, di buon spessore, con osso pisiforme ben sporgente

Metacarpo - La sua lunghezza non è mai inferiore a 1/6 dell'h. di tutto l'arto al gomito. E' ben asciutto, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Visto di profilo si presenta leggermente steso

Piede - Grande, di forma rotondeggiante. Ha dita ben serrate fra di loro, ricoperte di pelo corto e fitto. Unghie preferibilmente pigmentate in nero: tollerato il pigmento marrone

Arti posteriori - Gli appiombi sia di fronte che di profilo debbono risultare sempre corretti. Lo sviluppo degli arti posteriori è ben proporzionato al corpo e pure ben proporzionate fra loro risultano le diverse regioni attinenti agli arti

Coscia - Lunga, larga, coperta di muscoli salienti, con margine posteriore leggermente convesso. La sua larghezza (misurata tra le sue facce esterne, da un margine all'altro) raggiunge i 3/4 della sua lunghezza. La sua direzione è alquanto obliqua dall'alto in basso e dall'indietro in avanti. L'angolo coxo-femorale è di circa 100°

Gamba - La sua lunghezza è di poco inferiore a quella della coscia cioé a dire il 32,5% dell'h. al garrese. La sua inclinazione è di circa 60° sull'orizzontale. L'ossatura è forte e la muscolatura è asciutta, con scanalatura gambale marcata

Ginocchio - Deve trovarsi in perfetto appiombo con l'arto: non deve risultare deviato ne verso l'interno ne verso l'esterno. L'angolo femoro-tibiale è alquanto aperto e la sua apertura oscilla fra i 135° ed i 140°

Garretto - La sua altezza è del 30,9% dell'h. al garrese. Molto larghe le sue facce. Di buon spessore. L'angolo tibio-metatarsico oscilla fra i 140° ed i 150°

Metatarso - Robusto, asciutto largo. La sua lunghezza è data dall'h. del garretto. Speroni da amputare se presenti

Piede - Come per l'anteriore ma più ovale

Andature
Passo lungo, trotto allungato
Pelle
Ben aderente al corpo e in ogni regione. Piuttosto spessa. Il pigmento delle mucose e delle sclerose deve essere nero: altrettanto dicasi per le suole dei cuscinetti digitali e plantari
Mantello

Pelo - Molto abbondante, lungo, piuttosto ruvido al tatto, ben aderente al corpo: tollerata una lieve ondulazione. Forma un ricco collare attorno al collo e limitate frange sul margine posteriore degli arti. E' invece corto sul muso, sul cranio, sugli orecchi, sul margine anteriore di tutti gli arti. La tessitura del pelo è semivitrea. La lunghezza del pelo sul tronco raggiunge gli 8 cm. Il sottopelo è abbondante solo nella stagione invernale

Colore - Bianco unicolore. Tollerate le sfumature avorio o arancio pallido o limone, purché in numero limitato

Tagli e peso

Statura al garrese - Nei maschi da cm. 65 a cm. 73 al garrese, nelle femmine da cm. 60 a cm., 68 al garrese

Peso - Per i maschi da 35-45 Kg. Femmine da 30-40 Kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto

Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità e alla sua diffusione, così come l'ambio continuato o la presenza degli speroni

 

 

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