La nutrizione del cane

PREMESSA
In questa sezione vogliamo segnalare alcuni aspetti legati all'alimentazione del cane tanto per dare spunti interessanti e magari stimolare l'approfondimento di alcuni elementi di primaria importanza per il benessere dei nostri cani. E' importante capire quali aspetti hanno la capacirà di condizionare il comportamento alimentare di un cane così sarà più facile accorgerci di eventuali problemi legati all'alimentazione e capire se ha determinarli sono fattori legati allo stato di salute del cane, all'alimento che ha davanti o ad un qualche fattore di disturbo esterno. |
OLFATTO
E' noto a tutti che le capacità olfattive del cane sono di molto superiori a quelle dell'uomo è per questo che prima di mangiae i cani annusano il cibo, l'olfatto in realtà e determinante nelle scelte alimentari del cane.
ACQUA
| L'acqua è un elemento fondamentale per la vita di un organismo, basti pensare che un cane, per ben due terzi è costituito da acqua. Il cane deve poter disporre a piacimento di acqua. L'acqua deve risultare potabile, fresca e va cambiata con reglolarità. Il consumo medio giornaliero di acqua di un cane adulto è di circa 50/70 ml per Kg di peso corporeo mentre il fabbisogno giornaliero aumenta nel cucciolo e nelle cagne in allattamento. Ovviamente le variabili che incidono sul fabbisogno giornaliero di acqua sono molte, pensiamo ad esempio agli aspetti climatici, al lavoro svolto dal cane, etc. |
IL PASTO
Gli alimenti che daremo ai nostri cani dovranno contenere in modo giustamente equilibrato tutti i nutrimenti di cui hanno bisogno. Il fabbisogno nutritivo del cane va calcolato in funzione di diversi elementi, per citarne qualcuno: peso e dimensioni, attività svolta, età, stato di salute, etc. E' necessario distribuire la giusta quantità cibo sia per sostenere il cane nelle sue attività quotidiane sia per evitare che ingrassi troppo. Anche il numero dei pasti è un elemento da considerare nella giusta importanza e deve essere determinato dallo stato fisiologico del cane.
Avere con se un cane significa garantirgli una corretta crescita e successivamente il giusto mantenerlo, per questo è necessario che la sua alimentazione contenga la giusta quantità di proteine, vitamine, minerali e oligoelementi mentre il ruolo dei lipidi e dei glucidi è quello di apportare l'energia necessaria.
Le proteine sono delle molecole, costituite da amminoacidi, utili alla costruzione ed al mantenimento del cane. In funzione di una serie di parametri le proteine possono essere più o meno buone quindi il loro valore può essere più o meno alto, ne consegue che un alimento con alto tasso proteico non è per questo un ottimo alimento, peraltro un maggior o minor consumo di proteine da parte di un organismo può dipendere anche da una carenza di energia pertanto la qualità di un alimento dipende anche da un equilibrato rapporto tra elementi energetici e proteici.
L'apporto energetico è assicurato dai lipidi. Ai cani i grassi risultano molto appetibili e ben tollerati, non per questo si può esagerare nella quantità offerta giornalmente; come per le proteine i grassi non presentano tutti lo stesso interesse nutrizionale dato che hanno molto diverse. E' bene chiarire che alcuni grassi oltre a fornire energia possono avere altri ruoli, sono gli acidi grassi polinsaturi provenienti da oli vegetali o da animali (omega 6essenziali per la pelle ed il pelo) o provenienti dai grassi di pesce (omega 3 importanti per il corretto funzionamento del sistema nervoso ed immunitario e con virtù antinfiammatorie).
I glucidi sono nutrimenti di origine vegetale e sono sostanzialmente costituiti da monosaccaridi, zuccheri semplici ( ad esempio: glucosio), esistono comunque altri glucidi, come le pectine, generate dall'ossidazione dei monosaccaridi. Alcuni di questi glucidi sono digeribili e assimilabili dall'organismo del cane (amido e zuccheri), altri non lo sono (fibre o cellulosa) pur mantenendo una certa importanza dato che stimolano e regolano il transito intestinale.
Anche i minerali giocano un ruolo essenziale, sono in grado di interferire livello digerente o metabolico, pertanto bisogna garantire un sufficente ed equilibrato apporto.
Altri elementi indispensabili sono le vitamine. Basta la carenza parziale o totale di una di esse perchè appaiano subito sintomi che se trascurati possono originare malattie.
MODIFICAZIONI ALIMENTARI
Quando, per qualsiasi motivo, si rende opportuno modificare la dieta alimentare del cane è bene considerare che bisogna prevedere un periodo di adattamento di 8/10 giorni per permettere al cane di abituarsi al nuovo gusto e per far si che la microflora intestinale si ritari in funzione delle nuove esigenze.
CONTROLLI
Abituatevi a guardare il vostro cane, controllate il suo appetito, il comportamento, l'accrescimento, lo stato del pelo, gli escrementi, la bontà della sua dieta si determina anche da questi aspetti e nel caso riscontriate anomalie non esitate a parlarne col vostro veterinario.
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