L'arrivo del cucciolo

 

Piccole attenzioni sul nome

Nella scelta del nome coinvolgi tutti i componenti la tua famiglia (in seguito tutti dovranno utilizzare il nome scelto per non creare confusione al cucciolo), trova un nome corto e fai attenzione che non possa confondersi con il “NO”, quando il cucciolo mostra di aver riconosciuto il suo nome ricompensalo con affettuosità.

Chiamalo sempre col suo nome, il cucciolo deve imparare in fretta il suo nome e questo tuo impegno sarà il primo momento di relazione col piccolo, cominci così a tessere quella tela di rapporti che ti unirà e che meglio lo guiderà nella comprensione del suo ruolo.

 

Il dramma della separazione

Hai appena scelto il piccolo cucciolo, lo hai sistemato in macchina e portato a casa. Durante il viaggio il piccolo ha dormicchiato facilitato dal rumore di fondo e dalla temperatura accogliente ma una volta a casa, appena scrollatosi di dosso il torpore del viaggio il piccolo metterà a fuoco tre aspetti:

non vedo più la mia mamma ed i miei fratellini;

non sono più nell'unico luogo che io conosca!

Immaginate, allora, in che stato d'animo può essere il cucciolo, si sentirà solo, sarà impaurito e piangerà, ricercando tutto quanto potrà donargli calore e sicurezza. Soltanto a te ed alla tua famiglia potrà chiedere di ricostruire tutto ciò che ha perso, cercate di tenerlo in mezzo a voi, fatelo sentire amato e, almeno nei primi giorni, non lasciatelo troppo da solo.

Per fortuna i cuccioli hanno una grande capacità di adattarsi alle nuove situazioni e quindi dopo i primissimi giorni le loro ansie si dissolveranno. Nei casi in cui i problemi legati all'ansia di separazione dovessero persistere cercate di non punirlo (non è il momento di iniziare pratiche educative, c'è un'altra priorità), fai in modo che ci sia sempre qualcuno con lui, abitualo gradualmente a restare solo e quando rientri ricompensalo (associerà la tua uscita ad un successivo rientro e ad un momento bello, di giochi e carezze).

 

Un pò di educazione non guasta

Capiterà che il cucciolo, appena arrivato a casa, non sappia e controllarsi e sporchi, non rimproverarlo se non lo cogli sul fatto, sarebbe del tutto inutile, pensa piuttosto a farlo uscire spesso o, meglio, abitualo a star fuori, i nostri cani non temono il freddo e le intemperie.

Parla col cucciolo, sgridalo quando fa qualcosa che non dovrebbe ma attento a non picchiarlo o a fargli del male, non capirebbe una ingiustificata violenza e la violenza non si è mai giustificabiloe, al contrario premialo quando mostra di aver capito cosa gli si sta chiedendo.

E' molto importante che il cucciolo comprenda il senso del comando "No". Usa il "No" quando fa qualcosa che no dovrebbe fare, pronuncialo in modo forte, fermo e chiaro. Ricorda di mantenere una certa coerenza nel favorire o vietare alcune cose e vedrai che il cucciolo apprenderà rapidamente.

 

La pappa

I nostri cuccioli sono svezzati e già abituati a nutrirsi con le crocchette, continuate a nutrirli con queste, meglio se di buona qualità ed adatte a cuccioli di taglia grande. Non date ai cuccioli avanzi del vostro pasto e dolciumi, romperesti, così, l'equilibrio nutrizionale dell'almento completo a cui l'hai abituato, attento alcuni alimenti cui normalmente nui uomini teniamo molto (es. cioccolata) per il cucciolo possono essere molto pericolosi.

Cerca di alimentarlo in modo preciso: fino a sei mesi distribuisci tre/quattro pasti al giorno, poi passa a due fino alla fine della crescita. Preparagli il pasto sempre agli stessi orari, se consuma il pasto in casa fallo mangiare sempre dopo di te, capirà, così, che sei tu a comandare, è questo che succede in natura: il capo mangia per primo! Fai in modo che abbia sempre a disposizione una ciotola di acqua fresca e pulita.

 

 

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